RID fotovoltaico 2024: come dichiararlo e quanto si paga di tasse

Come vanno inseriti nella dichiarazione dei redditi gli importi relativi alla cessione dell'energia elettrica immessa in rete nell'anno precedente ?

Importi relativi alla cessione totale o parziale dell’energia elettrica immessa in rete nell’anno precedente (c.d. ritiro dedicato): come vanno inseriti nella dichiarazione dei redditi?

Sei un titolare di contratto RID? Devi dichiarare le somme ricevute

Per te che sei un titolare di contratto RID, in qualità di persona fisica contribuente, le somme riconosciute nel corso dell’anno precedente costituiscono “redditi diversi” e pertanto dovrai dichiararle.

Cosa devi fare?

Dovrai inserire manualmente i corrispettivi ricevuti nel 2024 all’interno della dichiarazione dei redditi del 2025:

  • nel quadro D se compili il Modello 730
  • nel quadro RL se compili il Modello Redditi PF.

Come recuperare il prospetto delle somme da dichiarare

  1. Accedi all’Area Clienti GSE.
  2. Vai alla sezione “PAGAMENTI” (box “Ricevuti”)
  3. Seleziona il periodo mediante il filtro “data pagamento da/a” e il contratto di interesse
  4. Scarica il file riepilogativo (formato .csv) tramite il pulsante “Esporta”
  5. Vai nella sezione “LISTA EXPORT” in alto per scaricare e aprire il file
  6. ATTENZIONE! All’interno della tabella, i valori da prendere in considerazione sono quelli riportati nella colonna L “Importo Pagato Documento”, relativi alle righe contrassegnate da “Tipo Pagamento”: “Bonifico dal GSE” e “Compensazione – Deduzione Oneri GSE“. La somma di tali importi rappresenta il valore da dichiarare.

Ti informiamo, inoltre, che a partire dal prossimo anno il GSE comunicherà direttamente all’Agenzia delle Entrate gli importi riconosciuti nell’anno precedente nell’ambito del Ritiro Dedicato.

Di conseguenza, dal 2026, tali importi saranno disponibili all’interno della dichiarazione dei redditi precompilata.

… e per la maggior parte dell’utenza, quella “media residenziale”?

Per le persone fisiche che non svolgono attività di impresa o di lavoro autonomo, è importante distinguere se il servizio di Ritiro dedicato avviene:

  • in regime di cessione parziale
  • totale dell’energia elettrica.

In caso di Ritiro Dedicato con cessione parziale dell’energia, sempreché gli impianti siano di potenza non superiore a 20 kW e asserviti all’abitazione, le somme riconosciute costituiscono “redditi diversi” di cui all’art. 67 comma 1 lettera i) del TUIR, da dichiarare nella propria dichiarazione dei redditi (modello 730, quadro D – modello Redditi PF quadro RL).

Per consultare le somme riconosciute nell’anno precedente:

Accedi all’Area Clienti GSE

  1. Vai alla sezione “PAGAMENTI” (box “Ricevuti”)  
  2. Seleziona il periodo mediante il filtro “data pagamento da/a” e il contratto di interesse 
  3. Scarica il file riepilogativo (formato .csv) tramite il pulsante “Esporta” 
  4. Vai nella sezione “LISTA EXPORT” in alto per scaricare e aprire il file
  5. ATTENZIONE! All’interno della tabella, i valori da prendere in considerazione sono quelli riportati nella colonna L “Importo Pagato Documento”, relativi alle righe contrassegnate da “Tipo Pagamento”: “Bonifico dal GSE” e “Compensazione – Deduzione Oneri GSE“.  La somma di tali importi rappresenta il valore da dichiarare. 

L’importanza della competenza

Il sole è la nostra fonte di energia primaria.

Avere un impianto fotovoltaico permette

  • un risparmio considerevole
  • una indipendendenza, parziale o totale, dalle variazioni di prezzo dei fornitori di energia
  • il tutto senza inquinare e contribuendo ad un mondo migliore

Per fare questo nel migliore dei modi è indispensabile affidarsi a professionisti seri e preparati, con una comprovata esperienza maturata sul campo: noi di Ecomenergia abbiamo quello che ti serve per raggiungere questi obiettivi senza pensieri e nella massima sicurezza!

Condividi:

Scopri di più

Inviaci un messaggio