Reddito energetico: altro incentivo a favore del fotovoltaico!

Continua la politica di incentivi a favore del fotovoltaico: questa volta per redditi bassi (ma completamente gratuito!)

Gli incentivi per l‘indipendenza energetica delle famiglie continuano. Questo è un bel segnale per chi lavora nel settore perchè si conferma, a dispetto dei pessimisti ad oltranza, che l’autonomia e l’indipendenza dei consumatori non sono fumo negli occhi per chi ci governa ma, anzi, vengono promossi ed incentivati.

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Il Reddito Energetico è un programma innovativo promosso dal governo italiano, mirato a incentivare l’adozione di impianti fotovoltaici domestici tra le famiglie a basso reddito. Questo progetto, lanciato con un bando pubblicato dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), offre una soluzione sostenibile per ridurre le bollette energetiche e contribuire alla transizione ecologica del paese.

A chi si rivolge questa iniziativa?

L’iniziativa si rivolge principalmente alle famiglie con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore a 15.000 euro, o fino a 30.000 euro per le famiglie numerose. L’obiettivo è installare impianti fotovoltaici di potenza compresa tra 2 e 6 kW direttamente sui tetti delle abitazioni senza alcun costo per i beneficiari. Questo è reso possibile grazie a un finanziamento complessivo di 200 milioni di euro stanziato per il biennio 2024-2025. Di questi fondi, l’80% è destinato alle regioni del Sud Italia, che spesso affrontano maggiori difficoltà economiche e infrastrutturali, mentre il restante 20% è riservato alle regioni del Centro e del Nord.

La copertura finanziaria del programma include non solo l’acquisto e l’installazione degli impianti, ma anche una serie di servizi essenziali per garantire la longevità e l’efficienza del sistema. Tra questi, sono previsti la manutenzione e l’assicurazione degli impianti per un periodo di 10 anni. Tuttavia, i costi di esercizio, come la gestione ordinaria dell’impianto e le eventuali spese di disinstallazione, non sono inclusi nel finanziamento e rimangono a carico dei proprietari.

Da quando si possono inoltrare le domande?

A partire dal 5 luglio 2024, le famiglie interessate possono presentare domanda per aderire al programma. Il processo di selezione si basa su criteri specifici volti a garantire che i beneficiari siano effettivamente quelli con maggior bisogno di supporto economico. Una volta approvata la domanda, l’installazione degli impianti verrà gestita da aziende accreditate, garantendo così qualità e conformità agli standard tecnici richiesti.

Il Reddito Energetico rappresenta un passo significativo verso la promozione delle energie rinnovabili e la riduzione delle disparità economiche. Riducendo le spese energetiche domestiche, il programma contribuisce a migliorare la qualità della vita delle famiglie più vulnerabili, offrendo al contempo un contributo concreto alla lotta contro il cambiamento climatico. Inoltre, l’adozione diffusa di impianti fotovoltaici domestici può stimolare la crescita del settore delle energie rinnovabili, creando nuove opportunità di lavoro e promuovendo lo sviluppo tecnologico in Italia.